martedì 1 aprile 2014

Il Pesce d'Aprile: origini misteriosi per un attuale strumento di Marketing... sempre più Viral.




Uscire di casa, incontrare gli amici o ricevere telefonate importanti il primo d’aprile ha qualcosa di particolare: non si sa mai se si è vittima del celeberrimo Pesce d’aprile, espressione con cui definiamo lo scherzo tradizionalmente compiuto appunto il primo giorno di aprile.
Vi avviso che quello che state per leggere non è un pesce d’aprile, quindi potete continuare a leggerlo tranquillamente.
Le origini di questo particolare giorno non sono certe.
L’Encyclopædia Britannica individua alcune possibili origini di questa tradizione nella tradizione romana e in quella indiana. La festa di Hilaria (di tradizione romana)  e di Holi (tradizione indiana) sancivano il passaggio dall’inverno alla primavera, festeggiandolo come una rinascita.
Lo stesso rito potrebbe però avere origine in Francia nella seconda metà del Cinquecento, quando l’editto di Roussillion (1564) prima e poi l’applicazione del calendario gregoriano (1582), spostarono le celebrazioni per l’inizio dell’anno dal 25 marzo del calendario giuliano al 1 gennaio. Dopo l’introduzione del nuovo calendario, chi continuò a festeggiare la fine dell’anno durante l’ultima settimana di marzo veniva considerato uno stupido e fatto oggetto di scherzi.
Ma al di là delle origini, ciò che è certo è che questo giorno è riconosciuto in tutta Europa e anche nel mondo.
Il Corriere ripercorre i 60 scherzi più folli e divertenti.  C’è ne sono di tutti i tipi :  Più macabro che felice il pesce d’aprile a Firenze nel 1967 quando un volantino dell’Urfa, l’ufficio recuperi felini abbandonati, annunciò che i gatti erano banditi dalla città. Alcuni abitanti gettarono gli animali nell’Arno; Il primo aprile 1976 la BBC Radio diede agli ascoltatori la notizia di come, alle 9.47 del mattino, Plutone e Giove si sarebbero allineati in modo tale da ridurre temporaneamente la gravità della Terra. Alle 9.48, in tantissimi chiamarono per descrivere come avevano percepito l’inesistente fenomeno; L’auto che si adatta all’umore di chi la guida nel 2012 ; Il nuovo album di Lucio Battisti “L’Asola” (rileggete senza apostraf); nel 2013 la Saclà lancia sul mercato anglosassone un tipo di pasta chiamato Twitteroni: pasta a forma di lettere e di hastag
Con l’arrivo del Web, l’abitudine di tante aziende al pesce d’aprile è cresciuta esponenzialmente.
Una facile strategia che usano le aziende per far parlare di sé, una forma di marketing burlone.
Ecco quindi che stamattina gli appassionati di nutella alla prima colazione si sono ritrovati questo messaggio:



E qual è l’azienda che non perde occasione per far parlare di sé? Naturalmente Google.
Vi ricordate Google Translate for Animals, l'applicazione che vi aiutava a parlare coi vostri animaletti?



Si trattava del 1 Aprile 2010.

E quest’anno hanno pensato di stupire tutti coinvolgendo uno dei cartoni forse più famosi al mondo: i Pokemon.  



E tu quante volte sei stato vittima del Pesce d’Aprile?
Scrivici qual è il pesce d’aprile che ricordi di più? Perché sei stato vittima, autore o perché era davvero ben fatto.  

M4U

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