giovedì 13 febbraio 2014

Da “Cazzotto” a Baci Perugina: 90 anni di successi in mostra


Quando si parla di amore e romanticismo, viene alla mente un dolcetto simbolo, cult e tutto italiano: il Bacio Perugina.  Ma non tutti sanno che il cioccolatino in origine aveva un nome che con l’amore c’entra poco.
Il cioccolatino più famoso del mondo nasce nel 1922 quando Luisa Spagnoli, “nel tentativo di contenere i costi di produzione, impasta la granella di nocciola, residuo di tante lavorazioni, aggiungendovi una nocciola intera e ricoprendola con l’inconfondibile cioccolato Luisa”.
 
Vista la forma simile alla nocca di una mano lo chiamò “Cazzotto”.
Non certo un nome adatto per un cioccolatino simbolo dell’amore, non credete?

Fu  poi una cara amica della fondatrice  a suggerire il tenero nome “bacio” e toccò a Federico Seneca l’idea di aggiungere un biglietto con una frase d’amore. . I cartigli, inizialmente ironici, poi diventati dei piccoli camei dedicati ai sentimenti d’amore, affetto e amicizia, sono stati un’altra piccola grande idea che ha consacrato i Baci Perugina a eccellenza del Made in Italy.

Se volete conoscere la storia del mitico cioccolatino vi consigliamo di visitare la Mostra “Baci Perugina. Un amore Italiano” al Complesso del Vittoriano (Roma), dal 13 febbraio al 23 marzo 2014.

Noi di M4U abbiamo avuto il privilegio di visitarla in anteprima (e di mangiare qualche cioccolatino!!).




L’esposizione nasce con l’obiettivo di dare al grande pubblico l’opportunità di conoscere le diverse sfaccettature che compongono gli oltre 90 anni di storia, successi e cartigli dei Baci Perugina, i cioccolatini italiani più famosi al mondo.



La mostra racconta come I Baci Perugina hanno seguito passo dopo passo la storia del nostro Paese, ne hanno fatto parte, ne hanno subito le conseguenze positive e negative, rimanendo costantemente i cioccolatini dell’amore, del sentimento.


L’esposizione è organizzata in due macro sezioni.
La prima, dedicata alla storia della Perugina e dei Baci Perugina, mette in luce l’excursus di questa azienda con particolare attenzione alle vicende della nascita e della storia dei Baci attraverso immagini storiche inedite, documenti, manufatti e video.


La seconda sezione è  il fulcro della mostra: I Baci raccontati attraverso la pubblicità e la comunicazione. Dal debutto della scatola blu fino al più moderno "tubo".
Il primo Carosello con Vittorio Gassman e Anna Maria Ferrero, le campagne con Frank Sinatra, l'aereo Jumbo Alitalia, che volava tra Roma e New York ricoperto della tipica fantasia a stelle argento e blu, il mondo dei cartigli con le più celebri frasi d'amore, i Baci e il cinema, fino alle frasi ormai patrimonio collettivo, dal "Dillo con un bacio" a "Chi ama, Baci" e "Tubiamo".


Manifesti e video di ogni tipo raccontano la storia del famoso cioccolatino con uno sguardo sempre attento alle vicissitudini del nostro Paese, facendo emergere quanto ogni evoluzione nella comunicazione Baci Perugina sia stata dettata dai cambiamenti e dalle esigenze di un determinato periodo storico.”  Corrado Castrovillari, direttore Divisioni Dolciari Nestlè Italiana sottolinea come “il Bacio Perugina è un fenomeno che va al di là del Brand”. E che la storia del cioccolatino prosegue e che “oggi si punta anche a internet, dove, ad esempio, si può ordinare una confezione di Baci con frasi personalizzate”.

Le campagne pubblicitarie sono la piena dimostrazione di quanto abbiano saputo seguire le esigenze degli italiani periodo dopo periodo.


La mostra nasce anche per presentare la campagna “Autografi d’Amore” con cui Nestlé, in collaborazione con Agire (Agenzia Italiana Risposta Emergenze), ha affidato ad artisti italiani come Alessandro Siani, Beppe Fiorello, Francesca Neri, Ficarra e Picone, Vincenzo Salemme, il compito di scrivere i celebri cartigli d'amore per un'edizione limitata dedicata a San Valentino. Tutto questo per sostenere “Data4Life”, progetto che mira a ottimizzare le risorse in casi di emergenze. L’esposizione, promossa da Nestlé, è organizzata da Comunicare Organizzando in collaborazione con l’Archivio Storico Perugina.

Non vi resta altro che visitarla!

L’esposizione è ad ingresso gratuito, tutti i giorni dalle 9.30 – 19.30.

Elvia Augurusa




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