venerdì 31 gennaio 2014

Impure: marketing strategy di un brand irriverente



Provocazione, dissacrazione di icone, ironia e… cotone. È questa la formula artistica alla base del progetto Impure, progetto ideato da Luca Rossetti, creativo Napoletano.
La mission di Impure è quella di permettere al consumatore di comunicare attraverso il proprio outfit valori contemporanei, trasgressivi, di apertura mentale.
Icone, simboli universali vengono profanati con l’ironia e l’intelligenza dell’arte della moda, creando uno stile giovanile, da portare con disinvoltura e stile allo stesso tempo.
Tra le tematiche più utilizzate gli eventi cult del nostro secolo, come Woodstock o la caduta del muro di Berlino, ma anche e soprattutto icone come Obama, Che Guevara, Gandhi, Mandela, raffigurate in vesti alternative e paradossali.



Il nome stesso del brand, IMPURE, evoca interpretazioni contrastanti, riflesso del gioco creativo di accostamenti degli opposti: Impure, come Impuro, Impure come I’m pure (io sono puro). 
Nel 2009 il lancio del marchio è stato accompagnato da campagne di Guerrilla Marketing e di Viral Marketing tramite web e social network.


L’Essere Impuro, un personaggio fittizio rappresentato come un ragazzo dal volto rigirato, è stata la mascotte del brand nella fase di lancio.
Fototessere raffiguranti l’Essere Impuro, sono state fatte ritrovare nella cabine telefoniche delle grandi città italiane, contestualmente alla pubblicazione su Metro delle fototessere ritrovate dai lettori.
In una seconda fase, è nato il Blog dedicato all’Essere Impuro, luogo virtuale in cui sono stati diffusi (anche tramite i social network) video, commenti e pareri dei potenziali consumatori.
L'Evento di presentazione ufficiale del brand e della sua filosofia è stato organizzato nell’Aprile 2009 dall’agenzia pubblicitaria Xister, che ha curato la campagna comunicativa.



Lo stile Impure trascende il semplice fashion style per abbracciare un social fashion impegnato, realizzato attraverso  collaborazioni con la Fondazione Falcone e Libera a sostegno della lotta contro la mafia o con il progetto Impatto Zero di Lifegate che consiste nel tutelare aree boschive in crescita in alcune parti del mondo per compensare le emissioni di CO2 generate dalla produzione dei capi di abbigliamento Impure.


Alessandro LUCIANO


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