martedì 31 dicembre 2013

M4U vi racconta il 2.013



Il 2013 volge al termine e Dicembre, si sa, è il mese ideale per tirare le somme dell’anno appena trascorso. Proviamolo a fare, sul social media “2.013” !

L'infografica by Digital Insights è chiara: Facebook resta il social network più utilizzato. 
Nel 2013 ha raggiunto 1.15 miliardi di utenti; si tratta di numeri impressionanti, in grado di influenzare lo stile di vita di noi poveri esseri umani, nonché le scelte aziendali. 
Il 74% delle aziende ritiene infatti che Facebook sia uno strumento fondamentale per l’acquisizione di nuovi clienti e per la crescita del proprio business.

A seguire Twitter, con circa 500 milioni di utenti in forte crescita rispetto all'anno passato. Il microblogging, nato con finalità diverse, conta 400 milioni di cinguettii inviati ogni giorno. 
Se qualcuno si fosse addormentato per un anno intero, basterebbe un click e  un po' di tempo per ripercorrere gli avvenimenti più importanti ( e più discussi) grazie ai celeberrimi #hashtag.

Ma se i numeri da soli trasmettono poche emozioni, possiamo allora ricordare insieme alcuni dei post più popolari e divertenti che non potete non aver visto passare sulla vostra timeline! 
Anzi, la prendiamo come una sfida: se qualcuno non abbia visto apparire nella propria bacheca uno di questi post, è pregato di contattarci!

Iniziamo dalla cucina, ovvero da Instagram! A chi di voi non è capitato di imbattersi in piatti squisiti da vedere? “Instagrammare” è ormai sinonimo di Buon Appetito.

Foto simbolo del “relax time” estivo sono state, invece, le mitiche gambe nude in primo piano con distese di sabbia e mari cristallini sullo sfondo. Un’idea stravagante  che ha portato allo sviluppo di una parodia altrettanto originale: due wurstel al posto delle gambe. 

Altra parola scoperta nel 2013 è “selfie” o più semplicemente autoscatto.
Il prestigioso Oxford Dictionary l'ha consacrata parola dell'anno e il boom degli smartphone ha mandato in soffitta i 10 secondi del tradizionale autoscatto. 
Non credo vi siate trovati nelle vostre timeline il selfie di Obama (in occasione del funerale di Mandela)

o di sua figlia durante la cerimonia di insediamento nel Gennaio 2013


ma una sfuocata immagine di qualche amico o collega sicuramente si. 
Naturalmente ad ogni avvenimento c'è una parodia ed ecco che in occasione del Natale anche le famiglie più famose stanno al passo con i tempi:



L'esperto di tecnologia della Bbc Rory Cellan-Jones spiega: “la popolarità si deve a due fattori: primo, tutti i telefoni scattano foto e tutti ne abbiamo uno, secondo siamo più desiderosi che mai di condividere le nostre immagini con gli altri”

Ed ecco che qui c'è un bug! 

E se qualcuno non avesse uno smartphone? E se qualcuno utilizzasse ancora il T9? E se caricasse la batteria ogni 2 giorni, non avendo le tanto amate App che quotidianamente e in ogni luogo ci accompagnano?
Si forse qualcuno c'è ancora ed è per questo che vi riporto un post di una cara amica dove si rileggono in chiave ironica ma eccezionale (a mio avviso) i post popolari di quest'anno:

CHE COSA RESTA DEL 2013

Quando su topolino scrivevano “Topolinia. 2014” pareva un tempo assai lontano e invece eccolo qua. Le macchine non volano in tubi trasparenti però ci sono gli smartphone, che hanno potenzialità pazzesche e ci puoi fare quasi tutto, perfino fotografare i fusilli al sugo che hai cucinato oggi. Io lo smartphone non ce l'ho. Ho il classico nokia antiproiettile. La mia non è una presa di posizione radical chic ma penso che se avessi uno smartphone farei un sacco di foto di buste e pannolini buttati nei fossi credendomi Ricky Fitts di American Beauty; non mi farei le foto mezza nuda perché non mi sento hot però sicuramente sentirei un po' cold e starei tutto il giorno a messaggiare e impazzirei sentendo quel “FIU' -FIU'-FIU'-FIU'-U'” ogni volta che mi arriva un messaggio. Insomma, penso che mi creerebbe dipendenza, quindi faccio come gli Amish e pratico l'astinenza.
Prima che inizi questo nuovo anno voglio fare anche io tutte le cose che si fanno avendo uno smartphone e quindi:

1- Selfie: questo è il massimo che ho saputo fare tenendo sollevata una fotocamera da un chilo e mezzo, con un braccio solo e senza poter mettere a fuoco e vedere dove stessi inquadrando.

2- Le foto del cibo: quello che ho mangiato oggi non aveva un bell'aspetto però era buono. Quindi ho scattato la foto dopo averlo mangiato, per rendere meglio l'idea di quanto fosse buono (e infatti come potete vedere ho finito tutto).

A questo punto mancavano due foto importantissime, le foto delle gambe in vacanza e le foto della mia scollatura sexy. I problemi erano due. Il primo è che le mie gambe non stanno in vacanza ma stanno qui, con me, nei pantaloni. Il secondo è che se io fotografassi dall'alto la mia scollatura probabilmente si vedrebbero i piedi, quindi ho messo le mie gambe in posa seno e ho risolto così il problema.

Tutto sommato si tira avanti pure senza smartphone però così almeno posso dire di non avere rimpianti. Buon Anno a tutti.” 



Impara l’arte e mettila da parte è un antico proverbio ma che vorrei rileggere in “impara tutto ciò che puoi dal social e mettilo da parte perché se non hai uno smartphone puoi sempre metterlo in pratica con ironia e intelligenza”.

Chissà cosa succederà nel 2.014(duepuntozeroquattordici) ? 
Noi di #M4U ve lo vogliamo raccontare.

Edited by Nicola Cucari (M4U - Vice Presidente)


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