domenica 29 dicembre 2013

Il Marketing nell’era di Peppa Pig


Peppa Pig, un appuntamento sacro, un fenomeno che dall'Inghilterra si è ormai diffuso in ogni parte del mondo. Rosa, sorridente e un po’ goffa, è la maialina antropomorfa protagonista di una serie animata omonima di grande successo, amata dai bambini ma anche dai loro genitori.
Il segreto è la semplicità: semplici storie e semplice stile. Gli episodi hanno una durata media di 5 minuti, la lunghezza ideale per mantenere l’attenzione dei piccoli fan.
Peppa è stata creata esattamente come un bambino la disegnerebbe: bidimensionale e coloratissima. Si tratta di una precisa scelta artistica e non sintomo di scarsa cura.

A Peppa Pig si lega un quantitativo enorme di marketing, ormai non è più un fenomeno solo televisivo. Peppa è ovunque: tv, cartelloni, negozi, social media e giornalai.
Troviamo siti internet interamente dedicati, libri da leggere e colorare, episodi su YouTube, album di figurine, riviste, abbigliamento e gadget vari. 



In Inghilterra (nell'Hampshire) è stato inaugurato un parco giochi a tema “Peppa Pig World”  e a Roma è nato uno store dedicato.
Non si può inoltre non notare il forte impatto che sta avendo a livello social: post, commenti, pagine, condivisioni e visualizzazioni sono continue, soprattutto su Facebook e YouTube.
Infine, numerose parodie della maialina britannica stanno spopolando per il web! Peppa è indiscutibilmente il “personaggio” del momento: tutta l’Italia si è divertita a doppiare in dialetto gli episodi, da Bergamo a Trapani.



Edited by Serena Aiello (M4U -  Team Formazione & Segretaria)

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