domenica 29 dicembre 2013

Il Marketing Estremo della Durex





Il Marketing nell’era di Peppa Pig


Modelli di analisi della Customer Satisfaction


La customer satisfaction è definibile come la percezione del cliente di aver utilizzato correttamente le proprie risorse ottenendo, rispetto alle aspettative formulate, una utilità superiore.



Il cliente con il quale l’impresa si confronta oggi, non acquista solo per colmare una carenza ma è alla ricerca di un quid pluris che lo rappresenti e al contempo gli consenta di plasmare la propria identità.

 Restano validi i calcoli di convenienza ed efficienza ma sono affiancati e spesso soppiantati da motivazioni, aspirazioni e valori. Lo studio dei propri clienti e il corretto uso dei dati raccolti costituiscono la base per la costruzione della customer satisfaction. 

Negli ultimi anni questa tematica ha assunto grande importanza portando alla formulazione di vari modelli di analisi, ne sono esempi: 
Il modello conferma/disconferma, formulato da Lewin, postula che la soddisfazione o insoddisfazione si genera tramite il confronto tra le aspettative formulate prima dell’acquisto e le percezioni successive. 
Il modello dei gap considera lo scostamento tra valore atteso e percepito come risultato della somma di altri gap. Partendo da questo modello furono sviluppati: negli anni ‘80 il Modello SERVQUAL e nel 1992 il Modello a 8 gap.
Il modello dinamico di customer loyalty si concentra sulla descrizione di come si sviluppa la relazione impresa-cliente dal primo acquisto in poi. Tale relazione attraversa le fasi di: creazione di soddisfazione e accumulo di fiducia; fedeltà comportamentale; fedeltà mentale e creazione di lealtà. 
I Customer Satisfaction Index, molto importanti sono quello americano (ACSI) e quello europeo (ECSI): adottati rispettivamente nel 1994 e nel 1998, hanno entrambi come riferimento un modello statistico ad equazioni strutturali.

Edited by Samantha Fiorini  (M4U - Team Formazione)

sabato 28 dicembre 2013

La bellezza secondo Dove e la reazione della rete


Negli ultimi anni il marchio Dove ha realizzato vari spot che hanno attirato l’attenzione del pubblico, diventando molto apprezzati e virali in pochissimo tempo.

Un noto esempio è quello di  “Evolution”, la campagna per la Bellezza Autentica: un video virale per denunciare la standardizzazione dei canoni di bellezza occidentali e le conseguenti insicurezze che ne derivano.



Attraverso il video venivano illustrati gli step della trasformazione di una donna da normale a perfetta (finta) per una prima pagina.

Quest’anno la Dove ha colpito ancora nel segno realizzando una pubblicità commuovente: “Real Beauty Sketches”. 


Un ritrattista forense è stato commissionato per ritrarre delle donne comuni in base alla descrizione che loro facevano di sé stesse e, in un secondo momento, lo stesso ritratto veniva realizzato in base all'identikit descritto da persone con cui erano state in contatto poco prima.
Lo spot si poneva come obiettivo quello di dimostrare come l'ipercriticismo con cui ci valutiamo, spesso non corrisponde alla visione che gli altri hanno di noi.


Si tratta di campagne  che mettono al centro il bisogno del consumatore, azioni di marketing basate sulle emozioni.

Allo stesso tempo è necessario considerare anche l’altra faccia della medaglia, ossia le molteplici critiche e parodie realizzate e postate sulla rete, anche queste molto amate e cliccate:

Evolution – Men



Real Beauty Sketches - Men





Edited by Serena Aiello (M4U -  Team Formazione & Segretaria)

martedì 24 dicembre 2013

Marketing a Natale

Anche a natale è possibile sfruttare le immense possibilità del Marketing, e la catena inglese di grandi magazzini John Lewis ( http://www.johnlewis.com ) è riuscita a farlo perfettamente tramite lo spot pubblicitario di quest’inverno:



Situato in una bellissima foresta, il povero Orso è l’unico animale che, ogni anno, non può festeggiare il Natale per via del letargo. Tuttavia, quest’anno è diverso! Quest’anno la Lepre ha una brillante idea: svegliarlo con un regalo speciale.
Questo spot natalizio sta facendo il giro del mondo e del web ed è diventato un vero e proprio Viral Video. Un cartone delicato, dolce, che sottolinea i valori dell’amicizia. 

Il video ha intenerito un vastissimo pubblico anche grazie alla bellissima canzone che lo contorna (Somewhere Only We Know – Keane cantata da Lily Allen).

Bisogna inoltre evidenziare che già  il video natalizio che la catena John Lewis realizzò nel 2011 fù fortemente virale. Anche in quest’ultimo, si giocava fortemente sull’emozionalità, buoni sentimenti e finale a sorpresa:






Edited by Serena Aiello (M4U -  Team Formazione & Segretaria)

venerdì 20 dicembre 2013

Marketing e Farmacia

Attuare un orientamento al marketing significa disporre di un concreto fattore strategico che ormai risulta essere elemento chiave in ogni campo, anche in quello farmaceutico.
Il dinamismo e la maggiore competitività che sta caratterizzando il settore della distribuzione del farmaco, ha spinto gli attori a puntare sul marketing per fronteggiare le minacce derivanti dai cambiamenti istituzionali del mercato. Proprio perché il network delle farmacie è costituito da un modello indifferenziato (stessi prodotti, lay out espositivi, marchi), l’utilizzo di strumenti di marketing orientati al mercato può essere determinante per attirare e fidelizzare i consumatori influenzandone il processo decisionale di acquisto.
Su tale tema è possibile andare a studiare diversi casi, come ad esempio: Essere Benessere (IT) ed Alliance Boots (UK), format evoluti della farmacia indipendente.








Ad oggi, risulta indispensabile superare il modello tradizionale di farmacia ed aprire le porte a nuovi format: vedere la farmacia come un luogo d’incontro tra farmacista e cittadino. Il mercato chiede alle aziende cambiamenti, ovvero il tramonto del modello prodotto-centrico e l’alba di una visione strategica del business più basata sui bisogni reali dei pazienti.

Edited by Serena Aiello (M4U - Team Formazione & Segretaria)